Blue Capuch è ambasciatore del packaging “Italian style” con il taglio di Optima 160

Blue Capuch, agenzia di design e consulenza alle porte di Manila, è oggi un vero e proprio ambasciatore del Made In Italy nelle Filippine. Il sapiente utilizzo della tecnologia di taglio digitale di Valiani Optima 160 e delle carte Fedrigoni l’ha resa non solo il punto di riferimento della clientela premium del Paese, ma anche un esempio e uno stimolo per le altre aziende connazionali. Scopri la storia di Blue Capuch leggendo l’articolo integrale scritto da Italia Publishers, che puoi trovare nel numero 05_2022/46 della rivista e che riportiamo di seguito integralmente.

Published in Italia Publishers n. 05_2022/46

Blue Capuch è ambasciatore del packaging “Italian style” con il taglio di Optima 160

Grazie alla tecnologia di taglio digitale Valiani, alle carte Fedrigoni, a consulenza e formazione, l’agenzia di comunicazione filippina conquista una clientela premium.

Al pari di molti Paesi del Sudest Asiatico, la Repubblica delle Filippine non è annoverata tra i trendsetter nel packaging d’alta gamma. Tuttavia, il grande fermento commerciale del Paese, e la crescente affermazione di piccoli e medi produttori indipendenti, apre nuovi scenari per committenti, designer e converter di etichette, astucci e materiali per il punto vendita.

È in questo dinamico scenario che si incornicia la storia di Blue Capuch, agenzia di design e consulenza alle porte di Manila che, in meno di quattro anni, si trasforma in un punto di riferimento, e in un insolito ambasciatore del made-in-Italy.

Artefici dell’esperimento sono Jay Viray e Fei Ruanto, coniugi nella vita e soci nel business, che nel 2018 lasciano il loro impiego presso il Department of Science and Technology, l’ente governativo responsabile della creazione di policy e regolamentazioni nei principali settori economici del Paese. 

Dopo anni nella sezione del dipartimento dedicata al packaging, i co-fondatori decidono di mettere le loro competenze a disposizione delle piccole e medie imprese. «Vedevamo aziende esportatrici fallire nei loro progetti di imballaggio perché questi non erano conformi con le regolamentazioni nazionali e internazionali», spiega Fei Ruanto, Co-founder di Blue Capuch. «Così abbiamo deciso di aiutarle». In pochi anni, Blue Capuch ha assunto nove collaboratori, e ha investito in tecnologia di stampa e finitura digitale per la realizzazione di prototipi e piccole serie.

A marzo 2022, l’agenzia ha introdotto un sistema di taglio e cordonatura digitale compatto: Optima 160 dell’italiana Valiani.

Il sistema di taglio digitale Optima 160
un dettaglio della testa multiutensile

Dal design alla stampa, dal cartone teso all’ondulato

Sin dal primo giorno di attività, Blue Capuch annovera tra i suoi clienti piccoli e medi produttori accomunati da difetti di conformità dei loro imballaggi primari, secondari e di trasporto, e dall’esigenza di creare scatole ed etichette alimentari più sicure. A loro, il team di Blue Capuch offre servizi di consulenza, grafica, ricerca e test di nuovi materiali, progettazione strutturale, prototipazione e studio di soluzioni inedite.

«Il nostro è un approccio olistico, che va oltre stampa e fustellatura», afferma Ruanto. «Ci piace l’idea di creare valore per il cliente, e divulgare informazioni che facciano crescere l’intera industria».

Ben presto, buoni consigli, design e piccole lavorazioni manuali non bastano più. Sono sempre di più i clienti che richiedono a Blue Capuch campionature complesse, pre-tirature, e piccoli lotti per test di mercato. Un’opportunità straordinaria, ma anche una sfida produttiva per una piccola agenzia impreparata ad acquisire e utilizzare macchinari industriali, con spazi e risorse economiche limitate. 

Da un’apparente criticità, scaturisce l’idea di costruire una micro factory, in grado di realizzare progetti di packaging chiavi in mano, dalla progettazione al materiale stampato e fustellato.

Il team di Blue Capuch identifica macchinari compatibili con il suo budget, e presenta un progetto al governo filippino, che decide di finanziarlo, a condizione di adottare tecnologia asiatica, più diffusa e abbordabile. Ma non è questo il sogno dei suoi fondatori.

«Il comportamento dei buyer da queste parti è poco attento alla qualità», spiega Ruanto. «Sapevamo di non voler realizzare prodotti poveri, e che il nostro mercato non era quello delle macchine e dei materiali cinesi. Così abbiamo lottato per smarcarci».

Blue Capuch chiede e ottiene di poter acquistare una stampante a foglio Fuji Xerox in formato SRA3, e una inkjet HP Latex 570 per il grande formato. Esternalizza inoltre i volumi di libri e cataloghi a una tipografia equipaggiata con macchine da stampa HP Indigo e Komori Enthrone. 

Sul fronte del finishing, la coppia conosce bene i sistemi di taglio industriali di fabbricazione europea, utilizzati dalle grandi cartotecniche, ma fatica a trovare un sistema compatto ed economico di eguale qualità.

La svolta è l’incontro con il rivenditore locale di Valiani, che illustra loro le caratteristiche e le potenzialità di Optima 160, e realizza per loro dei campioni che si rivelano decisivi. 

Contestualmente alla scelta di Valiani, i designer dell’agenzia ricercano e testano nuove carte e materiali. In quest’ambito, Blue Capuch identifica nella cartiera italiana Fedrigoni il partner ideale per definire livelli qualitativi inediti per molti brand owner filippini.

In alto: Dettaglio di una lavorazione di taglio e cordonatura; sotto: Omnia 100 è dotata di mettifoglio automatico, piano aspirante e conveyor belt. La sua testa può alloggiare un utensile di taglio e un cordonatore, oltre alla telecamera per marchi di registro e QR code.

Al di là della prototipazione

Oltre alla qualità costruttiva, Blue Capuch sceglie Optima 160, per le sue doti di multifunzionalità, precisione e facilità d’uso. A questo si aggiungono i ridotti consumi energetici, cruciali per un’azienda impossibilitata ad allacciare un’utenza elettrica industriale.

Anche sul fronte degli ingombri, pur vantando un piano aspirante da 1.230×1.630 mm, il sistema di taglio Valiani si adatta agli spazi ridotti dell’agenzia. A completare il quadro, una velocità di 600 mm/s e un’accelerazione di 1 m/s2.

Optima 160, con le sue doti di multifunzionalità, precisione e facilità d’uso

Fei Ruanto
Co-fondatore di Blue Capuch

“Con il taglio digitale Valiani, con la stampa digitale, e con le carte Fedrigoni, educhiamo le nuove generazioni di designer a creare prodotti qualitativi e sostenibili”

Materiale cartotecnico, packaging cosmetico fustellato con Optima 160

«Avevamo scelto Optima per la sua precisione nei tagli molto fini e nelle cordonature, ma siamo rimasti sorpresi dalla sua produttività», spiega Ruanto. «È una vera potenza, e tutti i nostri grafici hanno imparato subito a usarla».

«Già da mesi stampiamo e fustelliamo internamente tutte le tirature fino a 2.000 fogli SRA3 di cartone teso, ma spesso arriviamo a 4 o anche 5.000 fogli», spiega Ruanto. «Pur senza un’automazione per il carico e lo scarico dei fogli, con Optima 160 riusciamo a completare le lavorazioni in poche ore, senza produrre fustelle e senza coinvolgere fornitori esterni».

Grazie alla sua flessibilità, e al rapido cambio utensile, il sistema consente all’agenzia di lavorare anche cartone ondulato e alveolare, PVC espanso, pelle e similpelle, tessuto, e mille altri materiali per realizzare progetti di packaging,materiali promozionali ed esclusivi espositori multimaterici.

Pronti a crescere, innovare e divulgare competenze digitali

Blue Capuch serve esportatori abituali di alimenti freschi e salse, ma anche retailer e catene di ristoranti, per cui realizza ogni genere di imballaggio per l’asporto, menu, cartellonistica, materiali per eventi, scenografie. Oltre che un design accattivante, a tutti i suoi clienti l’agenzia offre consulenza e conformità alle normative vigenti di igiene e sicurezza. Inoltre, fedele alla sua mission di diffusione della conoscenza, l’azienda ha instaurato collaborazioni con numerose scuole e università di design e comunicazione multimediale. 

In quest’ambito, Blue Capuch mette le proprie competenze e la propria tecnologia a disposizione degli studenti, aiutandoli a rendere i loro lavori in tutto e per tutto simili a prodotti commerciali.

«Con il taglio digitale Valiani, con la stampa digitale, e con le carte Fedrigoni, educhiamo le nuove generazioni di designer a creare prodotti qualitativi e sostenibili», sostiene Ruanto. «Non siamo ancora ai livelli europei, ma vogliamo essere i frontliner del packaging di lusso nelle Filippine».

Contestualmente ai suoi progetti di educazione e ricerca, l’azienda lavora a stretto contatto con il governo filippino per rendere i prodotti delle PMI nazionali più competitivi nei mercati esteri, e persegue piani di crescita della sua capacità produttiva.

«Da quando abbiamo Optima 160 non siamo più designer, ma veri converter di etichette e scatole», conclude Ruanto. «A dimostrarci che siamo sulla strada giusta sono le visite di aziende più grandi e di noi, che vengono a vedere Optima 160 in azione, e a volte la acquistano. Ma non siamo gelosi. Ci piace l’idea di sensibilizzare altri!».

Abituata a innovare, Blue Capuch sta esplorando nuovi campi di utilizzo della tecnologia di taglio digitale, che includono la realizzazione di opere d’arte in carta del tutto uniche e personalizzate.

Materiali cartotecnici, packaging cosmetici e contenitori in cartone ondulato fustellati con Optima 160

Scopri Valiani Optima 160

Speriamo che quest’intervista ti sia piaciuta e che tu abbia potuto trarre numerosi spunti da essa. Se vuoi conoscere meglio il macchinario che ha aiutato Blue Capuch a raggiungere i grandi risultati appena raccontati clicca sul pulsante.

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